Applicazioni di Supervisione
Grazie alla potenza e flessibilità del sistema
IMPLEO è possibile facilmente realizzare
applicazioni di supervisione e telegestione degli
impianti mediante un computer
opportunamente predisposto.
Grazie alla supervisione è possibile controllare
il funzionamento di un impianto ed interagire
conesso, comandando l'accenzione/spegnimento dei carichi, ed impostando il
valore di parametri di regolazione (ad es. orari,
temperature, temporizzazioni, ecc.).
La telegestione di un impianto consente, oltre
alle attività legate alla supervisione dello
stesso, anche una manutenzione e
aggiornamento della programmazione
rendendo possibili interventi di modifica del
funzionamento di un impianto da remoto
ottimizzando così costi e tempi di intervento.
Connessione 1
La soluzione più semplice e immediata
consiste nel collegamento diretto di un
PC al modulo master attraverso una porta
seriale utilizzando il cavo AC-CABLE in
dotazione all'impianto.
Il computer di supervisione può essere
dotato indifferentemente del sw di
supervisione base SW-LINK PRO o della
versione professionale SW-VIEW con
relative pagine grafiche di interfaccia.
Tale soluzione risulta di immediata
r eal i zzazi one, ma r i c hi ede c he i l
computer di supervisione sia collocato
nelle immediate vicinanze del modulo
master in modo da poter effettuare il
collegamento con un comune cavo
seriale RS 232.
Connessione 2
Qualora la distanza tra il modulo master
e il PC di supervisione superi la massima
distanza supportata dalla connessione
seriale (indicativamente una decina di
metri) il collegamento al computer di
supervisione verrà effettuato mediante
un convertitore RS232/TCP-IP che rende
il modulo master accessibile attraverso
una normale connessione di rete dati.
Nel caso indicato di un'unica postazione
di supervisione il computer può essere
dotato indifferentemente del sw di
supervisione base SW-LINK PRO o della
versione professionale SW-VIEW.
Connessione 3
In impianti particolarmente complessi ed
estesi o quando le necessità di
supervisione dell'impianto diventano più
sofisticate, può essere richiesta la
possibilità di effettuare la supervisione
da più punti diversi collocati all'interno
dell'edificio.
Anche in tal caso il modulo master viene
connesso alla rete dati mediante il
convertitore RS232/TCP-IP, e i diversi
computer di supervisione devono essere
dotati di software SW-VIEW di cui uno con
licenza in versione Server ed i restanti in
versione Client.
Connessione 4
Tutte le possibilità di supervisione e
telegestione degli schemi precedenti
sono identicamente riproducibili nel caso
di computer collegati non direttamente
alla rete dati, ma indirettamente da
pos t azi one r emot a at t r aver s o una
connessione internet a banda larga.
In tal caso attraverso un comune modem
ADSL tutte le informazioni rese
disponibili dal modulo master sono
accessibili a computer remoti connessi
via internet una volta noto l'indirizzo IP
della connessione ADSL del modulo
master ottenibile grazie a connessioni
con IP statico o facendo uso dei servizi
no-IP disponibili in rete.
Anche in questo caso il PC di
supervisione potrà essere dotato di una
licenza del software SW-LINK PRO oppure
SW-VIEW.
Connessione 5
Esistono situazioni in cui è necessario
poter effettuare una supervisione
dell'impianto di primo livello, senza
necessità di telegestione, da una
qualsiasi postazione remota dotata di
connessione internet senza costi di
licenza, ma sfruttando un normale
browser.
In questi casi l'utilizzo del modulo AC-
WEB SERVER permette di collegare il
modulo master alla rete dati
direttamente senza ulteriori convertitori
e rende possibile la supervisione remota
da qualsiasi piattaforma (palmari,
cellulari di ultima generazione, ecc)
senza nessuna necessità di utilizzare sw
dedicati.
La memorizzazione delle pagine di
supervisione nel modulo AC-WEB SERVER
ed il loro aggiornamento può essere
effettuata sia da rete locale che da
remoto.
Connessione 6
Talvolta nasce la duplice necessità di
disporre di una postazione di
supervisione e controllo (locale, in rete
locale o remota) e nel contempo poter
i nteragi re con i l propri o i mpi anto
mediante messaggi SMS in modo da
essere sempre informati di eventuali
anomalie o allarmi.
In questi casi occorre collegare il modulo
master ad un modulo MD-SPLITTER che
permette la connessione contemporanea
al modulo master di un modulo PV-GSM e
di un terminale di supervisione o di un
convertitore di rete senza perdita di
informazioni e quindi senza errori di
time-out nella supervisione o perdita di
messaggi SMS in ingresso o uscita.
Connessione 7
In impianti dove non sia disponibile una
connessione dati a banda larga è sempre
possibile effettuare una connessione
remota all'impianto IMPLEO dotandosi
semplicemente di modem analogici ed
effettuando il collegamento tra PC di
supervisione e modulo master mediante
rete telefonica fissa.
In questo caso il master viene visto come
su una normale connessione diretta
RS232 e la velocità di trasferimento dati è
limitata dalle possibilità offerte dai
modem utilizzati (tipicamente 56 kbs).
Connessione 8
Esistono realizzazioni in cui non è
disponibile o non risulta conveniente una
connessi one tel efoni ca si a di ti po
convenzionale che di tipo digitale ADSL.
E' questo il caso di siti remoti (es. stazioni
di pompaggio), di seconde case o
impianti automatici non presidiati.
In tutti questi casi l'utilizzo di un modem
PV-GSM connesso direttamente al
modulo master permette il collegamento
all'impianto utilizzando il modem per
una normale connessione dati.
Occorre a tal fine attivare presso il gestore di rete
della propria scheda SIM una opportuna
abilitazione alla trasmissione dati che
avverrà con i limiti di velocità imposti dal
sistema GSM (tipicamente 9.600 bps).
In questi casi rimane comunque possibile
l'interazione con l'impianto mediante
messaggi SMS in modo da garantire
l'invio di messaggi di eventuali allarmi
(ad es. ad un centro di assistenza).